Equazioni di primo grado, spiegazione ed esempi svolti

Le equazioni di primo grado ad una incognita sono delle equazioni lineari in cui compare l’incognita x elevata alla potenza 1, generalmente sottintesa.

In questa lezione vedremo come si fanno le equazioni di primo grado, quali sono le regole per risolverle e quali sono gli errori pi√Ļ comuni degli studenti. Infine, nell’ultima parte, ci sar√† qualche piccolo esercizio svolto per mettere in pratica gli argomenti appresi nella parte teorica.

Se i concetti teorici ti sono gi√† chiari e vuoi passare direttamente alla parte pratica dell’esercitazione, vai agli esercizi sulle equazioni di primo grado.

Equazioni di primo grado definizione

Si definiscono equazioni di primo grado quelle uguaglianze tra due¬†espressioni algebriche in cui compare almeno una volta l’incognita x elevata alla potenza 1.

Vengono chiamate anche equazioni lineari, perch√© √® proprio un’equazione di primo grado (a 2 incognite) a rappresentare una retta nel piano cartesiano.¬†Le equazioni di primo grado si trovano scritte come delle uguaglianze tra due polinomi di grado 1 o con un termine nullo, come vedremo pi√Ļ nel dettaglio durante la spiegazione

P(x) = Q(x)
o
P(x)=0

 

dove P(x) e Q(x) sono due polinomi di primo grado.

Esempio:

P(x)=Q(x) ‚Üí x+‚ąö2=4(x+2)

P(x)=0 ‚Üí 2x+1=0

Si chiama soluzione dell’equazione, quel valore numerico (o letterale nelle equazioni letterali) che, assegnato all’incognita x, soddisfa l’uguaglianza.

I membri dell’equazione

Come puoi notare negli esempi in alto, la caratteristica delle equazioni di primo grado √® di avere un “uguale” che divide due membri.

  • tutto ci√≤ che √® a sinistra dell’uguale si chiama primo membro;
  • tutto ci√≤ che √® a destra dell’uguale si chiama secondo membro.

Come risolvere le equazioni di primo grado

Non importa quanto l’espressione sia difficile o lunga, l’obiettivo √® sempre ricondursi alla forma normale:

equazioni-primo-grado

Per arrivare a questo punto, bisogna fare tutte le operazioni classiche dell’algebra (somme, prodotti, …) . Alla fine sono soltanto due le regole che bisogna sapere per poter risolvere le equazioni lineari:

  1. Principio di Addizione e Sottrazione: aggiungendo o sottraendo una¬†stessa quantit√† ad entrambi i membri dell’equazione il risultato non cambia.
  2. Principio di Moltiplicazione e Divisione: Moltiplicando o dividendo entrambi i membri dell’equazione per una stessa quantit√† il risultato non cambia.

Facciamo un esempio pratico per capire quali conseguenze hanno queste due regole nello svolgimento delle equazioni di primo grado.

Esempio:

2x+1=0

Per arrivare alla forma normale bisogna isolare al primo membro tutti i termini con la x, mentre i termini noti¬†(si chiamano cos√¨ tutti i termini non contenenti l’incognita) vanno spostati al secondo membro. Per far ci√≤ applico la prima regola, cio√® sottraggo 2 ad entrambi i membri.

2x+1-1=-1
2x=-1

OSSERVAZIONE ‚Üí¬†la prima regola pu√≤ essere sintetizzata come segue: per spostare un monomio da un membro all’altro di un’equazione di primo grado basta cambiargli il segno. Infatti il +1 che era al primo membro nella traccia √® diventato -1 nell’ultimo passaggio.

A questo punto applico la seconda regola, cioè divido entrambi i membri per il coefficiente della x, cioè per 2.

(2x)/2=(-1)/2
x=-1/2

Equazioni di primo grado con frazioni

Abbiamo visto fino ad ora che anche per risolvere le equazioni di primo grado difficili basta semplicemente fare delle operazioni tra monomi fino ad arrivare alla forma normale. La cosa si complica leggermente quando ci sono delle frazioni. In questo caso bisogna calcolare il minimo comune multiplo.

ATTENZIONE:¬†nella frazione non pu√≤ comparire l’incognita x, altrimenti ci troveremmo di fronte ad un’equazione di primo grado fratta.

Per risolvere le equazioni con le frazioni, come detto, bisogna calcolare il m.c.m. così da creare un denominatore unico che poi può essere eliminato. Vediamo un esempio pratico:

equazione-di-primo-grado-con-frazione

Svolgimento:

Come puoi vedere dalla traccia, si tratta di un’equazione di primo grado con le frazioni. Il primo passo √® quindi quello di calcolare il minimo comune multiplo.

mcm = 3²·2·5 = 90

equazioni-primo-grado-frazioni

Equazioni di primo grado a coefficienti irrazionali

Gli studenti in genere trovano maggiori difficolt√† quando ci sono equazioni di primo grado con le radici. Il problema non √® nella risoluzione dell’equazione, ma nella gestione dei radicali e nelle varie operazioni da portare avanti. Ovviamente per evitare di commettere errori √® importante conoscere bene le regole e le propriet√† dei radicali.

Proviamo a fare un esempio pratico:

‚ąö3 x =¬†‚ąö6 +¬†‚ąö27

Poich√© l’obiettivo √® riportarci nella forma canonica delle equazioni di I grado, cio√® ax=b. In questo caso la traccia ha gi√† portato tutti i termini noti al secondo membro. Bisogna per√≤ dividere entrambi i membri per radical 3 per tenere l’incognita x da sola.

equazioni-primo-grado-radici

Problemi riconducibili a equazioni di primo grado

Le equazioni di primo grado sono uno strumento utile anche nella vita reale per risolvere problemi concreti. Non ci credi? Prova a vedere come abbiamo risolto questi problemi con le equazioni di primo grado.

Problema con le equazioni

In un cortile ci sono polli e conigli: in totale ci sono 40 teste e 130 zampe. Quanti sono i polli e quanti i conigli? 

Svolgimento

Avrai tante difficoltà a risolvere questo problema a mente. Vediamo di risolverlo matematicamente. Cosa sappiamo?

  • totale teste: t=40
  • totale zampe: z=130
  • 1 pollo ha 1 testa e 2 zampe
  • 1 coniglio¬† ha 1 testa e 4 zampe

Incognite:
numero di polli: x=?
numero di conigli: y =?

Quindi x+y=40, da cui y=40-x (è il numero di conigli). Le zampe dei polli sono 2x, le zampe dei conigli sono 4y, quindi 4(40-x), poiché la loro somma è 130, posso scrivere:

2x+4(40-x)=130
2x+160-4x=130
-2x=130-160
2x=30
x=15
y= 40-x =25

Ci sono quindi 15 polli e 25 conigli.

Conclusioni

In questa lezione abbiamo visto come risolvere le equazioni di primo grado, qualsiasi sia il livello di difficoltà. Abbiamo visto come comportarci con le frazioni e anche in presenza di radicali. A questo punto sei pronto per esercitarti.

Vai subito agli esercizi sulle equazioni di primo grado.

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7 Commenti

  1. Paolo 26 Dicembre 2016
  2. gianluca 7 Maggio 2017
  3. Lina 20 Aprile 2018
  4. Riccardo 27 Maggio 2018
  5. corrado 18 Settembre 2018
  6. Miria 29 Settembre 2018
    • Paolo Calicchio 29 Settembre 2018

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