Angoli consecutivi – cosa sono e di quali proprietà godono

Per definizione, gli angoli consecutivi sono quegli angoli che hanno il vertice e un lato in comune.

La definizione è estremamente semplice tuttavia tantissimi studenti ancora fanno confusione e non riescono a distinguerli dagli angoli non consecutivi.

Alcuni consigli per non sbagliare

Devi verificare se due angoli sono consecutivi? Devi verificare che queste 3 condizioni siano tutte soddisfatte:

  • il vertice dei due angoli deve essere lo stesso

angoli-consecutivi

Figura 1: AOB e BOC sono due angoli consecutivi perché hanno il vertice O e il lato OB in comune.

Figura 2: AOB e BOC non sono angoli consecutivi visto che hanno due vertici diversi.

  • i due angoli devono avere il lato in comune

angoli-consecutivi-esempio

Figura 1: identica al caso precedente

Figura 2: gli angoli AOB e COD non sono consecutivi perché non hanno il lato in comune. Lo sono invece AOB e BOC, e la coppia BOC e COD.

  • i lati non in comune devono essere posizionati in maniera da essere opposti a quello in comune.

Della figura 1 nel disegno sopra, gli angoli AOC e BOC non sono consecutivi perché i lati non in comune si trovano entrambi dalla stessa parte rispetto al lato in comune BC.

Si può anche effettuare quest’ultima verifica, andando a vedere graficamente se uno degli angoli contiene l’altro. Nel nostro esempio BOC si trova all’interno di AOC, per cui non possono essere consecutivi.

Caso particolare: angoli consecutivi e adiacenti

Se i due lati non in comune sono allineati sulla stessa retta, allora abbiamo due angoli adiacenti.

Attenzione: due angoli adiacenti sono necessariamente consecutivi. Non è vero il contrario, cioè due angoli consecutivi non necessariamente sono adiacenti.

Per capire quest’ultimo concetto, analizziamo la figura in basso:

angoli-consecutivi-supplementari

Figura 3: AOB e BOC sono adiacenti (e quindi consecutivi)

Figura 4: FVD e DVE sono consecutivi non adiacenti, visto che i lati non in comune FV e VE non sono allineati su una retta come nella figura 3 lo sono AO e OC.

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